Autotrapianto dei capelli, a chi rivolgersi?

La calvizia o il diradamento dei capelli è per molte persone un problema importantissimi. Affrontarlo, soprattutto prematuramente, può essere causa di imbarazzo e problemi sociali. Oggi fortunatamente è possibile affidarsi a delle operazioni di autotrapianto di capelli. Si tratta di una procedura particolare, in questo articolo vediamo di cosa si tratta.

Uomini e donne si rivolgono a centri specializzati di tutto il mondo per questo genere di operazione. Sono soprattutto i primi a farlo ma per il semplice motivo che l’uomo è più soggetto della donna a soffrire di alopecia.

Le moderne tecnologie permettono di ottenere un risultato decisamente naturale. La chioma appare fluente e folta grazie all’autotrapianto. Si rivolge a quelle persone che vedono compromettersi il ciclo di crescita del capello e quelli caduti sono più numerosi di quelli che ricrescono.

Breve spiegazione del ciclo di vita del capello

Quando ci spazzoliamo notiamo capelli che cadono. Alcune volte più abbondantemente di altre vie per via della stagione, dello stress, di carenze alimentari o eventuali controindicazioni di medicinali.  Situazioni risolvibili. Tutti i capelli comunque sono destinati a cadere nel giro di 2 o 6 anni. Le fasi dei capelli sono tre.

Anagen: nascita e crescita del capello di 1 o 2 centimetri al mese. Questa fase dura dai 2 ai 6 anni.

Catagen: il capello smette di crescere e si riposa, dura tra le 2 e le 4 settimane.

Telogen: dura tra i 2 e i 4 mesi e termina quando il capello cade. Subito dopo spunta il nuofo fusto pilifero e inizia a crescere il nuovo capello che sostituisce quello vecchio.

Quando tale meccanismo si inceppa, ecco che i capelli caduti non ricrescono. La chioma inizia a diradarsi fino all’avanzamento delle calvizie.

Autotrapianto, cos’è

L’autotrapianto è una tecnica molto apprezzata. Vengono prelevati dei capelli da un’area della testa partocolarmente folta e vengono poi innestati nella zona con diradamento o calvizia. L’area di prelievo di solito è ai lati o nella bassa nuca. Nella zona dalla quale sono prelevati i capelli poi non ricrescono. Ecco perché è necessario prelevare da dove ci sono molti follicoli.

Dal momento del trapianto invece, c’è un periodo di transizione. Serve per far ripartire il nuovo ciclo vitale. Occorrono un paio di mesi per vederli ricrescere. Il vantaggio di questa tecnica è che non ci sono cicatrici sulla testa e il dolore del dopo operazione è leggero e momentaneo.

Quanto costa e dove farlo

Ci sono molte cliniche nel mondo, alcuni medici si sono specializzati e sono rinomati nel mondo per i risultati ottenuti. Il trapianto di capelli in Turchia per esempio è molto ricercato per la qualità delle prestazioni.

Per il costo invece, non ne esiste uno standard. Molte cose cambiano in base al medico che fa l’operazione e in base alla zona colpita da calvizia. Chiramante è fondamentale anche la caratteristica stessa del capello. Il professionista prima di mettersi a lavoro, vi propone un preventivo dettagliato in modo da sapere qual è la spesa che dovete affrontare.