Come ottimizzare un sito per i motori di ricerca

Per avere una garanzia sulla perfetta efficacia e riuscita dell’ottimizzazione della propria pagina web è necessario rivolgersi ad una mano esperta, come per esempio, web2oltre,  web agency ad Alessandria, che ti permette di ottimizzare ogni parte del tuo sito, in modo tale da aumentare le probabilità di essere trovato dalle ricerche dei naviganti.

L’ottimizzazione del titolo: le caratteristiche principali richieste dai motori di ricerca

La combinazione delle keywords principali scelte per la propria pagina web formano il cosiddetto tag title. Il titolo è la parte più significativa del proprio sito, non solo per gli utenti naviganti ma soprattutto per i motori di ricerca. All’interno della propria pagina vi sarà un titolo principale, comprensivo della keyword scelta, e titoli secondari, inseriti nelle varie sezioni del sito. Il titolo della pagina, generalmente indicato con la sigla H1, non sempre corrisponde con il tag title.

Spesso è consigliabile rendere tali elementi unificati, anche per ottimizzarne la ricerca. Anche i titoli secondari (indicati con H2, H3, H4, ecc.) devono seguire certe regole di ottimizzazione. Questi titoli servono sono utili specialmente per l’organizzazione, soprattutto da un punto di vista gerarchico, della pagina web. Sia il tag title, che l’H1 che tutti gli altri titoli, oltreché contenere la parola-chiave, dovranno essere brevi, non forzati e d’impatto.

Come ottimizzare le immagini

Le immagini sono un elemento spesso sottovalutato della propria pagina web. Infatti anche le immagini devono essere indicizzate per i motori di ricerca e, dunque, ottimizzate. Per far intendere l’importanza di questa fase, è utile pensare a tutte le volte che all’interno di Google viene effettuata una ricerca solamente nella sezione ”Immagini”.

Un elemento fondamentale, in questo senso, è l”’alt tag’, ossia l’html riferito all’immagine inserita nella pagina web, che deve essere comprensiva della keyword. Generalmente all’immagine deve essere affidato un titolo, comprensivo di parola-chiave principale, e una breve didascalia. L’immagine non deve essere scelta a caso, ma deve essere perfettamente attinente al resto del sito. Un’immagine inserita in modo forzata può risultare inefficace e attirare utenti non realmente interessati a ciò che offre la pagina web.

Anche gli url devono essere ottimizzati

Il motore di ricerca per indicizzare un sito internet e classificarlo tra i vari risultati utilizza l’url. Proprio per questo motivo è importante, specialmente da un punto di vista SEO, inserire all’interno dell’url la parola-chiave scelta per improntare l’intera pagina web. L’url non deve, inoltre, comprendere alcuno stop-words. I motori di ricerca, infatti, indicizzano le varie pagine senza tener conto di questi termini, che vengono letteralmente bypassati.

Che struttura deve avere un testo?

Il testo è un’altra caratteristica che deve essere ottimizzata lato SEO. Per farlo è necessario inserire un’introduzione, non troppo lunga, che contenga, se possibile all’interno della prima frase, la keyword principale. L’ottimizzazione però dipende anche dall’inserimento di link interni, che siano attinenti al tema descritto. Questi link aiuteranno gli utenti a trovare la pagina web e a passare da un articolo all’altro del sito. Naturalmente un testo deve essere integrato dall’utilizzo delle parole-chiave e dalle immagini, nei metodi sopra descritti.

Quali sono le differenze tra le categorie e i tag

Per categoria intendiamo un tema, o per meglio dire un macro-tema, sul quale si focalizza un sito internet. I tag sono, invece, essenzialmente le parole-chiave. Le categorie possono essere inoltre gerarchizzate: questo significa che per ogni macro-tema può essere inserito una sub-tema. Dunque se viene scelta come categoria l’argomento ”Guadagnare”, per sotto-categoria può essere scelta una specializzazione, come ”online”, ”con un blog”, ecc. Tale gerarchizzazione non può essere effettuata con i tag.

SEO off-page: come fare una buona campagna di link building

Per implementare una SEO off-page di successo, ossia una campagna incentrata su attività svolte su siti esterni, è necessario affidarsi alla cosiddetta link building. La link building si basa sull’inserimento di link all’interno della propria pagina web che rimandano a siti esterni (outbound link) e su link inseriti in siti esterni che rimandano al proprio sito (inbound link).

Ottimizzare una campagna di questo tipo significa individuare le pagine esterne giuste che possano reindirizzare gli utenti sul proprio sito, specialmente i naviganti che sono realmente interessati al tema trattato. Non bisogna esagerare col numero di link inseriti, sia internamente che esternamente, né tantomeno inserire link in siti non attinenti al proprio.

Come scegliere il CMS più adatto al proprio sito web

Per gestire il proprio sito web è necessario affidarsi ad un software, che prende il nome di Content Management System (CSM). Vi sono diversi CSM open-source reperibili nella rete, ma bisogna scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Ogni CMC, infatti, offre vari pregi e qualche difetto o mancanza. Tutti, tra i quali si citano WordPress, Drupal e Joomla, consentono di gestire i contenuti interni alla pagina web e di organizzare gli articoli realizzati.

Strutturare un sito: come farlo in maniera corretta

Se si è indecisi su come strutturare il proprio sito, è necessario tenere a mente alcune considerazione molto utili. Il menù è il punto più importante dell’intero sito: esso deve essere chiaro e intuitivo, in modo tale da facilitare la navigazione agli utenti. Bisogna evitare l’utilizzo di molti colori o immagini in maniera eccessiva. I testi presenti devono essere brevi e ben suddivisi, inoltre devono essere realizzati sulla base di ciò che piace agli utenti.

Come ottimizzare lato SEO il sito

Oltre ad essere indicizzati nel modo sopra indicato, la pagina web personale deve essere strutturata in una certa maniera per essere ottimizzata sulle linee SEO. Il sito, infatti, deve presentare un messaggio di orientamento per gli utenti; inoltre può mettere in mostra gli ultimi post oppure i prodotti o servizi offerti. Una pagina web deve inoltre contenere una CTA, per invitare l’utente all’azione.

Come scrivere un articolo ottimizzato per i motori di ricerca

Un articolo ottimizzato lato SEO deve presentare una breve introduzione contenente la keyword principale. L’articolo deve essere suddiviso in paragrafi, ciascuno introdotto da un sottotitolo. Ogni paragrafo può essere composto da al massimo tre periodi, ognuno composto da massimo venti parole. La parola-chiave, infine, deve essere ripetuta in maniera ricorrente, ma non eccessiva, all’interno del testo.