Cosa sapere sui prestiti cambializzati o con cambiali

Da quando l’Italia sta attraversando un momento di crisi, sempre più persone si sono trovate in estrema difficoltà a onorare vecchi prestiti e saldare le rate, a causa della mancanza del lavoro. Purtroppo oggi come oggi neanche i contratti indeterminati sono più una garanzia. Ecco che tante persone si trovano a cosa sapere sui prestiti cambializzati o con cambiali, per uscire da una situazione economica particolarmente difficile.

 

E’ vero che si tratta di una forma di prestito che sta andando sempre più in disuso, ma c’è ancora chi eroga prestiti simili, anche tra privati, per aiutare chi è stato segnalato in passato come cattivo pagatore e non riesce ad ottenere altre forme di prestito. E’ una strada percorribile anche dai lavoratori autonomi che non hanno altre possibilità di ottenere prestiti perché non riescono a fornire sufficienti garanzie alle banche e gli itituti di credito.

 

Le cambiali sono in definitiva dei titoli di credito e permettono a chi ha erogato il prestito di ottenere un rimborso totale al momento della scadenza. Se chi ha ottenuto il prestito non paga le rate, ecco che l’istituto di credito può usare i titoli cambiari per farsi rimborsare. Procede quindi al pignoramento del bene messo come garanzia.

 

L’intero procedimento si prescrive dopo tre anni da quando la cambiale è scaduta e porta a un recupero del credito. Spesso quando la somma non viene data, il creditore può richiedere una somma ulteriore come interesse. Può agire sennò direttamente nei confronti dei beni del soggetto con il pignoramento.

 

Quali sono i requisiti per ottenere questi prestiti?

Dovete essere lavoratori dipendenti, sia nel settore privato sia in quello pubblico. Dovete avere una busta paga perciò. Se invece siete lavoratori autonomi, dovete presendare il Cud o Modello 730. Se siete pensionati, dovete portare il cedolino della pensione mensile.

 

Potrebbero esservi chieste garanzie ulteriori, come ad esempio una polizza vita, un garante o il TFR. Dovete possedere un immobile o avere una solidità patrimoniale