L’acquisizione di Coin da parte di imprenditori italiani

Coin è lo storico marchio italiano di grandi magazzini con una storia centenaria fondato da parte dell’omonima famiglia veneta. Negli ultimi due decenni, Coin ha avuto un momento di crisi fino a quando una cordata di imprenditori italiani, tra cui Giorgio Rossi, ha deciso di acquisirla per evitare che anche questo pezzo di storia dell’economia italiana finesse in mani straniere.

Coin nasce nel 1916 dal patriarca di una famiglia con ben 13 figli Vittorio Coin che inventa il concetto di moderno magazzino dopo una lunga gavetta come commerciante ambulante che lo porterà a fondare la sua prima società per azioni nel 1950. Il genio dell’imprenditore veneto sta anche nel creare il primo outlet che prende il nome di un marchio noto a tutti: OVS che altro non è di una sigla per indicare Organizzazione Vendite Straordinarie. Oggi OVS è una società quotata in borsa che frutta moltissimo ai suoi investitori ma non vale lo stesso per Coin che ha visto alti e bassi tra acquisizioni, quotazioni in borsa, ristrutturazioni e aggregazioni.

Dopo la creazione di vari sotto marchi figli di Coin come CoinCasa o Coinette, il grande magazzino vede il suo momenti di maggiore gloria negli anni sessanta quando apre i battenti nel grandissimo e maestoso palazzo in Piazza V Giornata a Milano dove svetta la scritta con il classico pallino sulla i. Dal 2011 Coin però non ha nemmeno un membro della famiglia fondatrice tra i suoi azionisti e ha difficoltà crescenti, anche a causa del modello dei grandi magazzini che pare non piaccia più oltre all’avvento degli e-commerce. Con debiti che ammontano a circa 70 milioni di euro, la storia di Coin parrebbe finire qui ma non è così grazie a Giorgio Rossi, già amministratore delegato di Erremme S.p.a. industria tessile e di confezioni di enorme successo, che decide di fare qualcosa per far sì che Coin resti fedele alle sue origini, cioè italiana, assieme ad altri grandi imprenditori italiani come Alessandro Bastagli, Enzo de Gasperi, Jonathan Kafri.  Nasce così la cordata di imprenditori Centenary che ha lo scopo di rilanciare questo storico marchio che di certo è una pietra miliare nel settore.

Oggi il prestigioso e storico marchio Coin è stato rilevato dalla Cordata Centenary spa costituita per il 75% dai 4 imprenditori e per il 25% da un gruppo di manager della Coin Spa. Oggi il marchio Coin che era fino adesso controllato dal fondo straniero Bc Partners torna, per fortuna, controllato da italiani, un gruppo di imprenditori di successo nel settore della moda, del tessile e di molto altro per un rilancio che riporterà Coin alle vecchie glorie, prospettiva del tutto verosimile visto il successo sul mercato di marchi nati proprio dallo stesso come Upim, OVS, LaRinascente facendo presagire anche un rapido lancio sul mercato azionario proprio ricalcando il percorso già fatto con quest’ultimi.