Le sfide della 28^giornata di Serie A

Dopo l’estremo saluto al difensore della Fiorentina Davide Astori, riparte il campionato di Serie A.

Si comincia con l’anticipo di Venerdì 9 marzo tra Roma e Torino, mentre sabato 10 alle 20,45 si disputerà il derby tutto veronese tra Hellas Verona e Chievo, una sfida che per i veronesi significa guadagnare punti pesanti per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione.

Domenica 11 marzo invece la Serie A scende in campo già all’ora di pranzo, con la gara tra Fiorentina e Benevento delle 12,30.

Per quanto riguarda invece i posticipi, domenica pomeriggio si inizia con Genoa-Milan alle 18,00 e si conclude alle 20,45 con il big match tra Inter e Napoli.

Il calendario domenicale pomeridiano delle 15,00 prevede infine le seguenti sfide:

  • Bologna-Atalanta;
  • Cagliari-Lazio;
  • Crotone-Sampdoria;
  • Juventus-Udinese;
  • Sassuolo-Spal.

La Juventus cerca di mettere pressione sul Napoli

La partita di Serie A pomeridiana più attesa è senza dubbio quella tra Juventus e Udinese, con i padroni di casa che affrontano la squadra di Massimo Oddo reduci dall’impresa storica di Wembley di Champions.

Una grinta e un morale alle stelle che serviranno per vincere e mettere pressione al Napoli di Sarri, impegnato nel posticipo contro l’Inter, in attesa del recupero della gara di campionato annullata per neve contro l’Atalanta, fissata per il 18 marzo prossimo alle ore 18,00.

La Lazio riparte dopo una pesante sconfitta casalinga

Altra partita interessante della 28^giornata di Serie A è quella tra Cagliari e Lazio, con i padroni di casa, notevolmente provati dalla scomparsa di Astori, che cercheranno di rimediare alla cinquina incassata al San Paolo contro una Lazio affamata e n cerca di riscatto.

La sconfitta all’Olimpico contro la Juventus – arrivata quasi a recupero scaduto ad opera di un ritrovato Paulo Dybala – e l’eliminazione rimediata in semifinale di Coppa Italia contro il Milan avranno lasciato qualche segno all’interno dei giocatori, che intenderanno recuperare le proprie certezze il più in fretta possibile.

Ad ogni modo il campo di Cagliari si rivela ostico per chiunque, anche per il capocannoniere della Serie A Ciro Immobile, abituato a dare del tu alle aree avversarie.

Genoa-Milan: una partita a rischio meteo

Il match tra Genoa e Milan delle ore 18,00 di domenica prossima è a rischio meteo: a dirlo è la Protezione Civile della Regione Liguria, che ha diramato per la giornata del 10 marzo l’allerta giallo.

Anche se non sarà certo che domenica pioverà il rischio temporali è comunque forte, con i venti che potrebbero soffiare forte sul campo di Marassi. Il Centro Operativo Comunale è ancora indeciso sul da farsi, il che implica un possibile slittamento a data da destinarsi della gara in programma.

Un Milan sconfitto in coppa cerca riscatto in campionato

Il Milan, reduce dalla sconfitta in Europa League in casa per 2-0 ad opera dell’Arsenal, è a caccia dell’ennesimo risultato utile in campionato per riscattare la prestazione di giovedì scorso. Le statistiche parlano chiaro: la formazione allenata da Rino Gattuso ha vinto nelle ultime 3 gare, e ha messo nel mirino la zona Champions.

I punti che separano il Diavolo dal Biscione nerazzurro sono solo 7, con il derby ancora da giocare, il che significa che tutto è ancora possibile per riscattare una stagione partita decisamente col piede sbagliato.

La cura Ballardini sta funzionando

La formazione di casa invece si è vista  uscire dalla zona retrocessione: infatti il tredicesimo posto in classifica e i 30 punti sono un segnale positivo per la salvezza definitiva. Il tutto è merito di Ballardini, che dal suo ritorno ha accumulato 7 punti di vantaggio su Spal e Sassuolo, le due squadre che danno inizio alla zona retrocessione della Serie A.

Anche se il Genoa è stato sconfitto di recente per 2-0 dal Bologna del fenomeno Verdi, non significa che il Grifone sia in una fase negativa: infatti i 3 successi consecutivi contro Lazio, Chievo e Inter hanno dimostrato una decisa inversione di tendenza.

Le probabili formazioni di Genoa e Milan

La partita Genoa-Milan di domenica prossima vedrà scendere sul terreno di Marassi le seguenti formazioni: da un lato i padroni di casa, che schiereranno un 3-5-2 composto da Perin in porta e dalla linea difensiva formata da Biraschi, Spolli e Zukanovic.

A centrocampo Rosi, Rigoni, Bertolacci, Hiljemark e Laxalt faranno da supporto al duo Galabinov-Pandev in attacco. Indisponibili per la formazione di casa i giocatori Izzo e Veloso.

Dal canto suo il Milan schiererà Donnarumma tra i pali, Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez in difesa; a centrocampo invece il trio Kessié, Montolivo e Bonaventura sembra essere quello favorito,  con Suso, Cutrone e Calhanoglu a comporre la linea d’attacco.

Statistiche e curiosità

Nella storia del campionato di Serie A, Genoa e Milan si sono affrontate 49 volte in totale. Il bilancio delle vittorie vede dominare i rossoneri con 16 successi, mentre il Genoa ha trionfato solo 14 volte; i pareggi invece sono stati 19 in totale.

Gli ex di questa sfida di Serie A che scenderanno di sicuro in campo sono entrambi due esterni, vale a dire il marocchino Adel Taarabt del Genoa e il gioiello spagnolo Jesus Suso del Milan: entrambi i giocatori hanno infatti vestito tutte e due le casacche, con il trequartista del Marocco in prestito al Milan da gennaio a giugno del 2014.

Sempre 6 mesi è durata l’esperienza in rossoblù per Suso, che ha indossato la maglia del Grifone da gennaio a giugno del 2016, con ben 6 reti all’attivo.

Le quotazioni e i pronostici per Genoa-Milan

I pronostici per la gara Genoa-Milan vedono favorito il club rossonero, che viene quotato da un minimo di 2,40 a un massimo di 2,50.

Per quanto riguarda il Genoa vincente, le quote variano da 3,00 a 3,25, mentre il pareggio rimane un’ipotesi non così remota: infatti i bookmakers lo quotano da un minimo di 3,00 a un massimo di 3,10.

Per quanto concerne infine le giocate doppie, conviene optare per quella del tipo X-2, mentre per chi vuole scommettere sul numero di reti segnate nel corso del match si consiglia di giocare l’under.