Pranzo di Natale al ristorante? No, gli italiani sono calorosi e amano il focolare

Anche per il 2017 secondo le statistiche gli italiani per il pranzo di Natale sceglieranno ancora una volta il tiepido focolare di casa, al 87,7% del campione intervistato. Perché scegliere l’una o l’altra opzione? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Come organizzare il miglior pranzo di Natale? Cerchiamo di capire come muoverci al meglio per quest’anno.

Il Natale a casa: la scelta più calda, familiare, intima e natalizia

Nei film in tv, nell’ideale dei grandi, nei sogni dei piccoli, il pranzo di Natale è a casa, con la sala addobbata di rosso, verde e dorato, con il cane con il berretto natalizio, maglioni con le renne, fuoco nel camino e tanti, tantissimi sorrisi. Dopotutto Natale è famiglia, calore, stare a tavola per ore e ore, scambiarsi i regali e fare una partita a carte o a tombola tutti insieme e il ristorante non è questo. Ovviamente nel pranzo a casa ci sono anche diversi svantaggi, soprattutto per i padroni di casa. Lasciamo perdere la pulizia della sala prima e dopo, che è il meno. La questione fulcro è il pranzo. Sul cosa fare le idee sono tantissime, basta dare un’occhiata alle proposte dei ristoranti per prendere ispirazione, o cercare online qualche buon piatto.

La preparazione è però un impegno non da poco: bisogna iniziare tante ore prima, addirittura il giorno prima. Una cucina standard sembra non bastare mai. E mentre tutti si godono i brindisi e le chiacchiere, ecco che c’è sempre chi purtroppo è assente, rinchiuso in cucina a scaldare, cucinare, impiattare. Un attimo di distrazione, dovuta all’agitazione, è sufficiente per fare andare a rotoli il secondo. Un grosso problema! E poi perché quel risotto sempre ottimo e gustoso, proprio oggi è una brodaglia? Il numero dei commensali! Un conto è cucinare per i quattro della famiglia, un altro è cucinare per dodici. Non è semplice: cambiano le dosi, i tempi di cottura, la consistenza.

Natale al ristorante o il ristorante a casa per Natale?

Solo il 10% delle famiglie ha deciso di mangiare al ristorante e lo fa nella maggior parte dei casi per mancanza di spazio, per pigrizia, per fare in modo che tutti siano presenti a tutto il pranzo, senza che nessuno sia rinchiuso in cucina a preparare e cucinare. Il pranzo al ristorante è indubbiamente comodo: seduti, serviti e riveriti. É sufficiente aprire il portafogli e tutto è risolto. Ma è bello? Quanto può essere freddo questo pranzo? I bambini devono rimanere al tavolo, non sia mai che corrano in un locale pubblico. Sgranchirsi le gambe? No, questo non sta bene. Alzarsi per andare a chiacchierare con quello dall’altra parte della tavolata o urlargli qualcosa? Nemmeno questo va fatto. Urla, risate, scherzi al ristorante sono ovattati, silenziati, evitati: è un locale pubblico e richiede un certo decoro.

Una soluzione ci sarebbe: portare il ristorante a casa per Natale. Com’è possibile? Guardate qui: https://www.vicker.org/categorie/cuoco-a-domicilio/. Un cuoco a domicilio porterà la comodità, la golosità e l’eleganza del ristorante a casa vostra! Il menù perfetto desiderato, piatti ottimi, presentati benissimo e tutta la famiglia a tavola, senza che nessuno manchi mai. Non bisognerà preoccuparsi di pulire e di rassettare, né del servizio. Unire il servizio di un ristorante e il tepore di casa è la scelta migliore che si possa fare: provare per credere.