Scegliere la giusta rete elettrosaldata per calcestruzzo

Una rete elettrosaldata per calcestruzzo viene comunemente impiegata per usi costruttivi. In particolar modo quando si ha l’esigenza di dare un rinforzo maggiore. Gli impieghi più comuni sono su solette, lastre cave, pareti di edifici e di supporto, pavimentazioni per interno e/o esterno, canali di scarico e pannelli a parete.

L’utilizzo di una rete elettrosaldata accelera in modo considerevole i tempi di costruzione. Infatti, grazie alla sua versatilità si adatta alla perfezione a quelle che sono le esigenze del lavoro. A secondo delle richieste del committente può venir fornita in reti singoli, in rotoli, oppure in reti sagomate secondo precise indicazioni.

Il suo utilizzo, oltre ad accelerare i tempi, rende possibile anche un notevole risparmi di materiale. Per esempio, se paragonata all’utilizzo di barre d’acciaio, si può arrivare ad avere un risparmio anche di un 8 % sul materiale complessivamente utilizzato.
Senza dimenticare che il suo utilizzo rende possibile un controllo molto più accurato della gettata del calcestruzzo.

La scelta tra un’armatura di barre d’acciaio, o una rete elettrosaldata, dipende in gran parte dal tipo di cantiere in cui si dovrà operare. Nel caso in cui ci siano molte ripetizioni, la rete elettrosaldata offre numerosi vantaggi.
Risulta più semplice da posare, consente un’installazione più veloce, una notevole riduzione di scarti e una migliore distribuzione delle sollecitazioni.

La tecnologia utilizzata per produrre una rete elettrosaldata permette non solo un risparmio di tempi e costi, come abbiamo detto, ma anche una maggiore tenuta della rete stessa. Infatti, la saldatura non va solo a formare la rete, ma anche a rendere più spessi i fili nei punti di congiunzione. Questo crea quindi un prodotto non solo molto versatile, ma anche estremamente robusto.

Non bisogna dimenticare che per la preparazione di un massetto stabile e duraturo, una rete elettrosaldata è praticamente indispensabile.
Comunque, come prima cosa, sarebbe importante porre attenzione alla corretta indipendenza del massetto dal terreno sottostante. Per esserne più che sicuri basterà porre sopra il terreno dei sottili fogli di polipropilene.

Vanno inoltre identificate le diverse aree del massetto che potrebbero aver bisogno di trattamenti specifici.
Le aree di riposo, che di solito devono sopportare carichi elevati, potrebbero beneficiare di una rete più robusta. Al contrario, i punti deboli, nelle immediate vicinanze di pareti e pilastri, vanno trattati diversamente. Per permettere al massetto di potersi muovere in totale libertà vengono posati degli appositi nastri sigillanti, il più comune è in polistirolo espanso.

Sempre per favorirne la mobilità, si interviene in modo analogo sulla superficie del massetto stesso. In questo caso vengono praticati dei tagli, con appositi macchinari, in cui in seguito verranno applicati dei giunti di dilatazione.

La stabilità del massetto non è comunque l’unico fattore su cui si può intervenire. I tempi di consegna, per esempio, sono sempre un problema notevole nei cantieri. Infatti, i problemi, e i ritardi, sono all’ordine del giorno. Proprio per questo motivo non dover aspettare un lungo periodo di tempo, tra la stesura del massetto, e la posa del pavimento, può fare la differenza.
Per avere la certezza di un lavoro ben eseguito, e rapido, basterà utilizzare degli appositi cementi a idratazione rapida