Serrande e avvolgibili: quali tipologie e accessori ci sono per le diverse esigenze

Diverse tipologie

Cieca di sicurezza. La serranda cieca è una tipologia molto indicata per chi desidera avere una maggiore sicurezza, soprattutto nel momento in cui nel negozio o nel magazzino sono contenute delle merci di grande valore. la saracinesca è realizzata con pannelli di metalli resistenti combinati tra loro, senza che si siano degli spiragli.

A maglia tubolare. Una tipologia di serrande elettriche Roma davvero molto diffusa è quella tubolare. Si tratta di una saracinesca che è formata da una maglia, la quale permette di vedere oltre. Per questo motivo, una serranda di questo tipo viene spesso installata su una vetrina, al fine di consentire a eventuali passanti di vedere i prodotti in esposizione.

Microforata. Un’altra serranda che sta avendo un grande successo è quella microforata che è una tipologia che combina i pro delle due precedenti. Non vi è una maglia ma la saracinesca è costituita da pannelli che hanno dei piccoli fori che permettono di vedere oltre. Se l’illuminazione della vetrina è buona, è facile vedere prodotti in esposizione anche se il negozio dovesse essere chiuso.

Accessori utili

Automatizzazione. Le serrande elettriche Roma sono infinitamente più comode e pratiche, perciò è sempre meglio far installare anche il motore in maniera da alzare e chiudere la saracinesca senza alcuno sforzo. L’automatizzazione della serranda è quello che ci vuole per non dover fare nessun tipo di fatica nel momento dell’apertura e chiusura. Il motore che automatizza il meccanismo può anche essere aggiunto in un secondo momento su una serranda già installata da tempo. I vantaggi di motorizzare la chiusura sono davvero molti ed è sufficiente pigiare un pulsante sul telecomando o inserire una chiave per aprire il negozio.

Verniciatura. È possibile farsi verniciare la serranda con il colore che si preferisce in modo che si sia armonia con il resto, per un impatto estetico migliore. La serranda deve essere parte del negozio e non diventare un pugno in un occhio.