Sigaretta elettronica: considerazioni utili

La sigaretta elettronica, denominata anche e-cig, è un dispositivo concepito per fornire una valida alternativa al consumo di tabacco lavorato (ovvero sigarette, pipe e sigari), che miete ogni anno milioni di vittime. Essa si compone di un serbatoio, ideato per contenere il liquido aromatizzato, di un’automazione, che trasforma il liquido in vapore, e di una batteria, che fornisce l’energia elettrica necessaria ad azionare il meccanismo. Esistono numerosi modelli, in grado di adattarsi alle diverse esigenze del consumatore.

I vantaggi della e-cig

Le sigarette elettroniche, pur non essendo innocue, presentano numerosi vantaggi rispetto alla classiche sigarette a base di tabacco: primo fra tutti la possibilità di ridurre gradualmente la dipendenza da fumo, poiché gli e-liquids venduti in commercio contengono quantità di nicotina differenti (da 0 a 9 a 19 mg), che consentono di partire da una dose alta di questa sostanza e di scalarla con il tempo, fino ad eliminarla completamente.

Inoltre, le e-cig, trasformando il liquido contenuto nel dispositivo in vapore e consentendo l’azione di aspirazione, sono in grado di replicare un’esperienza simile a quella prodotta dalle sigarette tradizionali. La gestualità, infatti, è uno dei fattori più difficili da compensare nel momento in cui si cerca di smettere fumare, poiché, essendo ripetuta più volte al giorno, si trasforma in un vero e proprio rituale, al quale è difficile rinunciare.

Altro aspetto da considerare è anche che le sigarette prive di tabacco sono quasi del tutto inodore e non producono alcun processo di combustione, impedendo la formazione di sostanze cancerogene, dannose per il tabagista, ma anche per coloro che gli stanno accanto. In più il fumatore può scegliere tra moltissimi aromi, che consentono di provare gusti differenti, aumentando le possibilità di non ritornare, come hanno dimostrato diversi studi, alla classica e dannosa “bionda”.

Un ulteriore vantaggio che garantisce la sigaretta elettronica è quello di poter fumare in diversi luoghi e locali pubblici (ristoranti, bar, uffici), poiché il fumo passivo, estremamente tossico, viene sostituito da innocuo vapore. Tali dispositivi, del resto, fanno bene anche all’ambiente, poiché consentono di ridurre l’emissione di mozziconi nel terreno ed in acqua, in grado di rilasciare sostanze nocive, il cui smaltimento è estremamente lungo e complesso .

L’azione della sigaretta elettronica a livello dei polmoni

La sigaretta elettronica, pur presentando alcuni svantaggi, tra i quali l’impossibilità di valutarne gli effetti a lungo termine, poiché si tratta di un dispositivo ancora troppo giovane, è uno strumento, come ricordato poco sopra, estremamente utile per combattere il tabagismo, ma anche per ridurre i rischi legati al fumo passivo. Tuttavia, una domanda che ci si pone spesso è se il vapore emesso da tali dispositivi possa causare danni ai polmoni. Il primo aspetto da chiarire è che il vapore generato dalle e-cig non è acqueo, bensì composto da particelle di glicole propilenico (additivo alimentare E 1520) e glicerina vegetale (additivo alimentare E 422). Inoltre, la maggior parte delle sigarette elettroniche sono prive di acqua o ne contengono una percentuale assai ridotta (che non supera mai il 10%), per tanto non in grado di accumularsi nei polmoni.

L’unica sostanza che può destare preoccupazione a livello polmonare è il diacetilene, che si ritrova come aroma in alcuni liquidi da “svapo”, e da qualche tempo riconosciuta responsabile della bronchiolite obliterante. Tuttavia, è importante specificare che tale sostanza è  presente anche in numerose bevande alcoliche ed in alcuni alimenti per conferire un gusto burroso, come i pop-corn. Per tanto, essendo regolarmente assunta dall’uomo anche in altre circostanze, è difficile dire quanto tale patologia possa essere causata dalle sigarette elettroniche o da abitudini alimentari malsane.

Fonte: http://sigarettaelettronicamigliore.com/